Ebe Guerra

Valore alla Tua Terra!

Le mimose tra realtà e leggenda

by pietro.c CC by-nc-sa

Nel 1907 Clara Zetkin organizzò con Rosa Luxemburg la prima Conferenza Internazionale della Donna, di cui però è difficile recuperare il giorno esatto.

L’anno successivo la gran parte dei lavoratori e delle lavoratrici era analfabeta. Le notizie venivano trasmesse di bocca in bocca, e, come ancora oggi, colorare un fatto narrato poteva servire a dar prestigio a chi lo raccontava, ad attirare meglio l’attenzione di chi ascoltava, a dare rilevanza alla notizia.

L’8 marzo del 1908 129 operaie dell’opificio Cotton di New York, che stavano manifestando (scioperando) da giorni per ottenere condizioni di lavoro più dignitose e umane, morirono in un incendio. Si narra che il datore di lavoro, a dimostrazione della superiorità della sua posizione, chiuse i cancelli della fabbrica e vi diede fuoco.

C’è chi racconta che la scelta fu dettata dall’esplosione dell’opificio di New York, la cui violenza causò lo sdradicamento di alcuni alberi nei paraggio che si andare a posare sulle ceneri …

Nel 1910 a Copenhagen, durante una nuova Conferenza Internazionale della donna, fu avanzata la proposta dell’istituzione di una Giornata Internazionale della Donna, anche in ricordo dei fatti di New York.

In Italia le prime celebrazioni risalgono al periodo della Prima Guerra Mondiale, ma furono interrettotte dal fascismo.

Durante la Resistenza la giornata venne riconosciuta come simbolo di mobilitazione delle donne contro la guerra, l’occupazione tedesca e la rivendicazione dei diritti femminili, dando i natali all’UDI, Unione Donne Italiane, derivazione dei gruppi in difesa della donna collegati al CLN.

L’8 marzo 1946 è stato il primo 8 marzo dell’Italia libera, e l’UDI propose di istituirlo come giornata per il riconoscimento dei diritti economici, sociali e politici delle donne, mentre a Londra veniva approvata e inviata all’ONU una carta della donna contenente richieste di parità di diritti e di lavoro.

E’ a quella data che pare risalga veramente la scelta del fiore, scelto da Rita Magnana e Teresa Mattei in considerazione del periodo di fioritura – che corrisponde – della facile reperibilità e della vitalità del colore … le mimose.

Che ci crediate, che lo celebriate, che lo destiate … oggi è 8 marzo

Infondo come diceva Rosa Luxemburg, la libertà è sempre libertà di dissentire

1 commento»

  ebe ha scritto @

Senza libertà di dissentire ogni pensiero è senza pensiero. Pensare è contrapposizione necessaria di pensieri. Grazie per questa dedica alle donne.
a proposito di donne, stasera dalla Dandini proponevano di istituire l’intero mese di marzo pro donna e ora leggendo mi son chiesta ma le mimose ci sono per tutto marzo…?


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